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Luigi Zoja. Paranoia in tempi di virus

Luigi Zoja, nato nel 1943. Diplomato nel 1974 allo C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato in clinica a Zurigo, poi privatamente a Milano, a New York e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1984 al ‘93.
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Luigi Zoja. Paranoia in tempi di virus

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25 mar 2020, 15:00
Webinar Online

L'evento

Luigi Zoja. Paranoia in tempi di virus.

I vissuti persecutorî, la loro trasmissione, i pericoli di "infezione psichica"

Le caratteristiche della paranoia negli individui. Nei momenti di panico collettivo (guerre, gravi crisi economiche, attacchi terroristici, epidemie “improvvise”) il pensiero paranoico (ricerca del nemico e proiezione all’esterno di un male interiore insopportabile) può infettare la mentalità prevalente, e far perdere il senso delle proporzioni. La comunicazione orale peggiora le cose, perché la sua estrema variabilità semina il panico. La sua amplificazione individuale oggi può passare attraverso i social usati per scaricare emozioni di cui il soggetto ha perso il controllo. Quella collettiva corrisponde a un diffondersi del “complottismo”. Esso è un filo sotterraneo nella storia degli Stati Uniti. In Europa il “complotto ebraico per prendere il potere” divenne un "assunto di base”: che neppure Hitler cercò di dimostrare, ma con cui diede fuoco al mondo.  

Luigi Zoja, nato nel 1943. Diplomato nel 1974 allo C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato in clinica a Zurigo, poi privatamente a Milano, a New York e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1984 al ‘93. Dal 1998 al 2001 presidente della IAAP (International Association for Analytical Psychology), l’Associazione che raggruppa gli analisti junghiani nel mondo, poi Presidente del Comitato Etico Internazionale della stessa. Già docente presso il C.G. Jung Institut di Zurigo, presso l’Università dell’Insubria e attualmente presso l’Università di Macao (Cina).

Ha tenuto corsi e conferenze presso università e altre istituzioni in Italia, Svizzera, Germania, Austria, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Francia, Grecia, Rep. Ceca, Russia, Polonia, Romania, Bulgaria, Lituania, Slovenia, Israele, Giappone, Cina (Rep. Pop.), Stati Uniti, Messico, Argentina, Cile, Uruguay, Brasile, Equador, Venezuela, Tunisia, Sudafrica.

Pubblicazioni di libri e articoli in quindici lingue.

Testi in italiano: Nascere non basta. Iniziazione e tossicodipendenza, Cortina, Milano 1985 e 2003; Coltivare l’anima, Moretti&Vitali, Bergamo 1999; Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre, Bollati Boringhieri, Torino 2000 (Premi Palmi e Gradiva Award); (a cura di) L’incubo globale. Prospettive junghiane sull’11 settembre, Moretti&Vitali, Bergamo 2002; Storia dell’arroganza. Psicologia e limiti dello sviluppo, Moretti&Vitali, Bergamo 2003; Giustizia e Bellezza, Bollati Boringhieri, Torino 2007; La morte del prossimo, Einaudi, Torino 2009; Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza, Bollati Boringhieri, Torino 2009 (Premio Internazionale Arché); Centauri. Mito e violenza maschile, Laterza, Roma – Bari 2010; Al dilà delle intenzioni: etica e analisi, Bollati Boringhieri, Torino, 2011 (Gradiva Award per l’edizione americana); Paranoia. La follia che fa la storia, Bollati Boringhieri, Torino 2011; (con S. Argentieri, S. Bolognini, A. Di Ciaccia) In difesa della psicoanalisi, Einaudi, Torino 2013; Utopie minimaliste, Chiarelettere, Milano 2013 (Premio Rhegium Julii); (con Leonardo Boff) Tra eresia e verità, Chiarelettere, Milano 2014; Psiche, Bollati Boringhieri, Torino 2015.

Dialoga con Alessandro Lombardo, Direttore IPA.

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