ven 23 ott | Serie di 3 webinar

Serie di webinar. Trauma e Perdono | Una prospettiva psicoanalitica intergenerazionale

Clara Mucci è Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso l’Università di Chieti. Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico. ECM RICHIESTI (CIRCA 10)
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Serie di webinar. Trauma e Perdono | Una prospettiva psicoanalitica intergenerazionale

Orario & Sede

23 ott 2020, 09:00 – 30 ott 2020, 13:00
Serie di 3 webinar

L'evento

Serie di webinar

Trauma e Perdono | Clinica Psicodinamica del Trauma

ECM Richiesti 

Workshop online con piattaforma Zoom

Orari:

Venerdì 23 ottobre - 9-13

Sabato 24 ottobre - 9-13

Venerdì 30 ottobre - 9-13

Tutti i seminari sono videoregistrati per cui li puoi vedere anche in differita per 12 mesi.

Nelle tre mattinate seminariali tramit webinar, Clara Mucci illustrerà i livelli traumatici distinguendo il trauma da mano umana da quello naturale-catastrofico, perché (come spiega Liotti) solo il trauma da mano umana crea dissociazione nel bambino.

Useremo le neuroscienze affettive e dell’attaccamento (Allan Schore soprattutto) per definire lo sviluppo ottimale della mente del bambino nella relazione con il caregiver nei primi due anni di vita, e illustreremo che cosa viene potenzialmente danneggiato nelle traumatizzaioni interpersonali, attraverso la cattiva sintonizzazione tra emisfero destro del bambino e della madre, oppure, livello piu’ grave con il maltrattamento e l’abuso, psicologico, verbale fisico sessuale. Verranno investigati anche i livelli di traumatizzazione intergenerazionali e le dinamiche della trasmissione. 

Anche in mancanza di attivo maltrattamento, a causa degli stati dissociati dei caregiver, per precedenti traumatizzazioni o lutti non risolti. Parleremo delle differenze tra dissociazione e rimozione e considereremo le differenze tra PTSD e PTSD complex. Il livello intergenerazionale di traumatizzazzione sarà illustrato soprattutto attraverso la letteratura sulle esperienze estreme come genocidi e stermini di cui il massimo livello studiato finora appartiene alla Shoah e al dopoguerra. 

Si parlerà e si vedrà nei casi come la traumatizzaione può passare da una generazione all’altra attraverso il modello dell’attaccamento e attraverso le dinamiche dell’emisfero destro, della identificazione, della ripetizione traumatica e della rivittimizzazione. 

Le teorie di Dori Laub saranno analizzate con le possibili somiglianze con una visione della clinica come testimonianza, a partire dalle teorie psiconalitiche di sandor Ferenczi non accettate da Freud e rimaste sepolte per decenni fino a una ripresa dell sue teorie al giorno d’oggi, in cui la relazione e lo sviluppo del bambino e dell’individduo sono visti come elementi che possono accadere solo in un ambiente sensibile relazionale.

Concluderemo con esempi clinici che illustreranno come si procede nel lavoro con i traumatizzati gravi (complex PTSD e trauma intergenerazionale), dalla ricostruzione degli eventi o della storia traumatica, all passaggio dalla rabbia all’elaborazione del lutto per quello che non c’è stato fino alla possibilità di reintegrare la propria esperinza in un quadro creativo e di diverso significato, fino alle rinascita che la disindentificazione con le parti di sé identificate ocn la vittima e le parti diidentificate con l’aggressore permette, rinascita che fuori da ogni riferimento religioso ma in senso solo psicologico ed esistenziale possiamo forse chiamare perdono.

 

PROGRAMMA

PRIMO WEBINAR Venerdì 22 ottobre 9-13

introduzione: Distinzione tra traumi da mano umana e trauma catastrofico. Perché solo il trauma da mano umana crea dissociazione. Che cos’è la dissociazione, i vari livelli e come riconoscerli. Traumi di primo, secondo e terzo livello da mano umana. Conseguenze neurobiologiche.PTSD e PTSD Complex.

Differenze nella conseguenze tra  dissintonia (primo livello) e maltrattamento, deprivazione  e abuso (secondo livello). Identificazione con l’aggressore. Ferenczi e modernità ed efficacia delle sue teorie sul trauma di secondo livello. Attacchi al se’ come identificazione con l’aggressore. Diade internalizzata vittima-persecutore (colpa, vergogna, distruttività autodiretta e eterodiretta); patologia grave di origine traumatica.

PTSD complex e mancato riconoscimento nel DSM. Traumi di terzo livello (genocidio, sterminio, Shoah) e conseguenze intergenerazionali. Sintomi per la prima e seconda generazione. Trauma reale e trauma fantastico. Conseguenze oggi per la terza e la quarta generazione. Attuali genocidi e violenze di massa.

SECONDO WEBINAR Sabato 23 ottobre 9-13

Livelli di trasmissione: autori che hanno studiato la trasmissione tra le generazioni; Abraham e Torok ma soprattutto Dori Laub, Kogan, Kestenberg, Grubrich-Simitis, Danieli e Krystal. Il Fortunoff Archive for Video-Testimonies. Mie impressioni dalla visione dei video del Fortunoff Archive. Alcune voci.

Prima, seconda e terza generazione: enactment tra le generazioni, identificazioni, traumatizzazioni vicarie o secondaria o fantasmatica,  istinto di morte che sarebbe in realtà un lascito intergenerazionale o identificazione con l’aggressore volto verso il se’ corporeo. Segreto e silenzio nelle famiglie traumatiche.

Come agiscono le dinamiche dell’attaccamento nella trasmissione intergenerazionale. Attaccamento disorganizzato e predisposizione a dissociazioni future. Di chi e’ il corpo (e la mente) che ho ereditato? Ancora neurobiologia del trauma; epigenetica e quello che l’ambiente può’ fare nel bene e nel male. Individuo e collettività (Judith Herman).

TERZO WEBINAR Venerdì 30 ottobre 9-13

Il trattamento. Le fasi: 1 ricostruzione del trauma (perché è necessario avvicinarsi il più’ possibile alla verità della vittima); 2. lavoro sulle emozioni negative (rabbia, frustrazione, depressione, vendetta); 3. lavoro sul lutto per quello che non c’è stato e non si potrà riavere mai più; possibili esiti anche creativi e artistici di elaborazione.

Fase 4: il perdono; non e’ necessario arrivarci, ma sarebbe il lascito finale: il perdono per se stessi, per il persecutore interno, per la vittima che siamo stati; lasciare andare la diade vittima-persecutore ci libera dalla volontà di avere vendetta o una forma di risarcimento; siamo ancora nelle grinfie del persecutore? Importanza della collettività ( e della famiglia) per il recupero della vittima; il significato della traumatizzazione è anche elaborato in una cornice culturale e sociale più’ ampia. Comunità di testimonianza. Domande finali.

Bio

Clara Mucci è Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso l’Università of Chieti dove è stata per anni Professore Ordinario di Letteratura inglese e teatro shakespeariano.

Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico  e docente presso la SIPP di Milano (Società Italiana Psicoterapia Psicoanalitica), analista didatta e supervisore per la Societa' Italiana Psicoterapia e Psicoanalisi-Sandor Ferenczi, ha conseguito un PhD in Letteratura e psicoanalisi presso la Emory University (Atlanta), e ha effettuato (dopo la seconda laurea in psicologia clinica e la specializzazione presso la SIPP di Milano) un tirocinio presso l’Istituto per i Disturbi di Personalità di New York diretto da Otto Kernberg.

E’ autrice di varie monografie su Shakespeare, la teoria della letteratura e la scrittura femminile (Liminal Personae, 1995; Tempeste, 1998; Il teatro delle streghe, 2001; A memoria di donna, 2004; I corpi di Elisabetta. Sessualità potere e poetica della Cultura al tempo di Shakespeare, 2009) e sul trauma e la Shoah (Il dolore estremo, 2008; Beyond Individual and collective Trauma. Psychoanalytic Treatment, Intergenerational Transmission and the Dynamics of Forgiveness, 2013 ristampa Routledge 2018); Trauma e perdono, 2014) e con G Craparo ha curato un volume di psicoanalisi e neuroscienze, Unrepressed Unconscious, Implicit Memory and Clinical Work (Karnac Books, Londra, 2017).

Di recentissima pubblicazione  Borderline Bodies. Affect Regulation Therapy for personality disorders, per la serie Interpersonal Neurobiology fondata da Siegel e diretta da Allan Schore e Louis Cozolino della WW. Norton  New York, con introduzione di Allan Schore.

E’ reviewer per le riviste International Forum of Psychoanalysis e American Journal of Psychoanalysis.

Ha la certificazione per effettuare (a scopi di ricerca e clinici) la Adult Attachment Interview (sotto la direzione di Mary Main e Erik Hesse, Berkeley University, California) e per valutare la RF (Reflective functioning), (misura per  valutare la capacità di mentalizzazione), certificazione conseguita con Howard Steele (New School for Social Research, New York).

Tra Settembre e dicembre 2018 e' stata visiting Scholar alla New School for Social Research, New York, department of Psychology.

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